Password e tastiera
Nel mio passato non troppo lontano mi sono mescolata nel magico mondo della sicurezza informatica. E in un libro che ho spulciato in quel periodo, veramente affascinante per me che mi avvicinavo per la prima volta alle tematiche degli attacchi informatici, ci ho trovato un’osservazione interessante che lega password e tastiera.
Il libro in questione è Silence on the Wire di Michal Zalewski.
Ebbene, in questi giorni, guidata un po’ dalle notizie dei media sul furto delle password mi sono ricordata di alcune pagine di questo libro dove si osserva come dal grado in cui sono consumati i tasti si può capire quali presumibilmente sono relativi a caratteri contenuti nella password…
Così ho dato un occhio alla mia tastiera e devo dire che c’è proprio del vero in quanto scritto!! (soprattutto tenendo conto di quante volte al giorno mi trovo ad utilizzare la stessa password per l’amministrazione dei sistemi!!) Nonostante io la cambi spesso inevitabilmente ricorro a combinazioni che mi suonano famigliari. E quindi ci sono lettere che non introduco mai nella combinazione della mia password. Il risultato è che nella mia tastiera sono del tutto linde e pulite!!!
Come ad esempio il tastierino numerico: non riesco ancora a trovare una ragione per la quale impegnarmi ad utilizzarlo…
Add comment Aprile 23 , 2008

