iPhone e la fine del mese

Luglio 17 , 2008

Ultimamente mi è capitato di ascoltare qualche discorso pubblico non poco interessante. Discorsi pubblici, intendo, sono quelli alle fermate dell’autobus, quelli in autobus, quelli in coda in panificio, quelli al bar… Quelli che ascolti volente o nolente.

Uno degli argomenti più gettonati degli ultimi giorni era l’iPhone (pronunciato nei modi più strampalati, ma sempre lui).

“Hai sentito che code?”

“Già anche in quel negozio là!”

“E c’è gente che era lì proprio per comprarlo…”

“Già 600 euro…”

“600 euro…”

“E poi si dice che non si arriva alla fine del mese!!”

Ne abbiamo parlato anche a casa, commentando le notizie in tv: la frase finale è stata la stessa. Oggi ho dato un’occhiatina in rete cercando iphone assieme a “arrivare alla fine del mese”… Google mi ha fornito un sacco di pagine.

Certo, molti degli acquirenti saranno stati i soliti modaioli, ma molti son stati sicuramente fanatici (a me noti) dell’Apple che fanno i conti da un anno per portarselo a casa.

Nessuno si scandalizza se comunque molti cellulari che si vedono in giro si aggirano sui 300 euro, macchine di grossa cilindrata attraversano sfrecciando la nostra Pordenone, il centro nei fine settimana pullula di aperitivi bevuti da abiti griffati… E certamente qualcuno quest’estate andrà in ferie chiedendo un prestito o pagandole a rate. Per questo mi sembra così strana l’associazione tra iPhone e reddito.

Quasi rappresentasse il turning point del sentire degli italiani (eppure questo piccolo oggetto è per molti cosa ignota), il bisogno di potersi ribellare ai dati forniti dalla televisione, il bisogno di fidarsi del Governo, una specie di riscatto, quasi servisse una prova per poter dire ecco, come vedete, non stiamo male finché c’è gente che compra queste cose…

Come se la paura stesse scivolando inevitabile dentro il sentire del nostro paese, come se non bastasse più puntare il dito verso gli immigrati, come se servisse sperare e cercare e frugare dentro l’orgoglio di popolo per poter evitare di sentire e vivere la Crisi.

Questo iPhone mi sta dando molte preoccupazioni e non ne ho ancora visto uno dal vivo.

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9 Comments Add your own

  • 1. giovanni  |  Luglio 17 , 2008 at 6:00 pm

    A quel paese l’ipone (leggasi proprio ipone), io voglio il gphone

  • 2. sarasx  |  Luglio 17 , 2008 at 6:03 pm

    …cambiando l’ordine delle parole il risultato non cambia…

  • 3. giovanni  |  Luglio 17 , 2008 at 7:23 pm

    si ma il punto è che io il cell non ce lo, perciò almeno uno me lo devo comprare, no?

  • 4. giovanni  |  Luglio 17 , 2008 at 8:52 pm

    E comunque Sara ti voglio dare un consiglio:
    fai un salto su luogocomune.net

  • 5. antgri  |  Luglio 17 , 2008 at 9:10 pm

    sarà anche un luogo comune ma.. a volte i luoghi comuni nascondono verità molto prezione e crude, al punto che evitiamo di sofefrmarci…
    Sara hai ragione, stiamo diventando “uomini piccoli-piccoli” :(

  • 6. sarasx  |  Luglio 17 , 2008 at 9:44 pm

    …su luogocomune.net ci son stata già…
    …non credo che stiamo diventanto piccoli-piccoli, ma poco preparati e troppo impauriti ad affrontare il tempo, i cambiamenti, il futuro…

  • 7. marven72  |  Luglio 17 , 2008 at 10:11 pm

    l’assuefazione al superfluo nasconde il necessario

    Concordo con il tuo post, spendere centinaia di euro per un telefonino e poi lamentarsi che le mele sono aumentate…no, c’è qualcosa che non mi torna

  • 8. sarasx  |  Luglio 17 , 2008 at 10:51 pm

    …ma la “stranezza” è per me come proprio questo oggetto nello specifico abbia portato a questo dire “e poi ci si lamenta che non si arriva alla fine del mese”, nonostante ci siano molte altre cose e da più tempo che dovrebbero far riflettere… come se questo, forse perchè meno comprensibile di una bella casa, di un auto, di una vacanza, di un impianto stereo, forse perchè meno desiderabile per alcuni avesse mosso un senso più o meno comune di limite, rappresentasse la prova che ecco, non stiamo tornando ai tempi dei pidocchi nei materassi, ai tempi dei nonni…
    (per inciso io vivo in affitto, non ho una macchina e quest’estate non andrò in ferie perchè non ho un euro in più del necessario)

  • 9. tesmabetri  |  Luglio 18 , 2008 at 12:28 am

    Penso che un’individuo che spende 600 iuri per un telefonino si commenti da solo…
    Bel blog, complimenti, l’ho addato ai miei delicious bookmarks.

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