Notizie silenziose

Agosto 14 , 2008

Tra le tante notizie tristi dell’estate leggo questa che mi fa pensare. Si lega infatti ad alcune riflessioni che mi colgono da un po’.

In provincia di Reggio Emilia è stato arrestato un 74 enne che gestiva una Casa di Riposo abusiva. I famigliari degli anziani ospitati pagavano 1200 euro al mese per tenervi i loro anziani, in condizioni pessime.

So che non avere neppure trent’anni e già pensare a pensione e vecchiaia è cosa inusuale e forse malsana, ma…

Ci si rende conto del propri bisogni sempre nel momento in cui si manifestano e delle cose che non funzionano non si prende mai carico la collettività, ma solo le categorie che vivono situazioni di disagio. Quand’ero al liceo mi pareva bizzarro fossimo noi studenti a criticare i ministri e le loro scelte dell’epoca, ma non c’era nessun altro a protestare a parte alcuni insegnanti. Si sta nella categoria studenti medi solo per una fetta della propria vita eppure sembrava d’esser parte, per la rappresentazione fatta dai media e dalla politica, di un insieme vivo dagli anni che furono. Sembrava di essere gli stessi degli anni ‘70, gli stessi della Pantera, agitatori di un conflitto che era nostra responsabilità, in quanto studenti. All’Università la stessa cosa: riforme criticabili che criticavamo solo noi: ma non era ed è responsabilità collettiva la qualità del percorso di studi di chi potrebbe diventare il tuo dottore, il progettista della viabilità della tua città, l’avvocato della tua famiglia? Invece no, erano riconosciuto agli studenti il compito di contestare le riforme del 3+2.

Io che ho sempre vissuto con difficoltà questa maniera di catalogare la società mi preoccupo allora della mia vecchiaia: altrimenti non c’è speranza visto che toccherebbe alla categoria degli anziani pensare al loro benessere e non mi sembra siano in molti nelle condizioni di farlo!

Come vogliamo la nostra vecchiaia? Come un peso per gli altri e la propria famiglia? Come vogliamo diventare? Come immondizia di cui nessuno si preoccuperà?

E che infanzia vogliamo per i bambini che verranno? Anche loro non possono decidere e pretendere come deve funzionare l’asilo in cui verranno infilati, magari per miracolo, vista la carenza di posti.

Come si ridisegnano le città del presente in funzione degli uomini che verranno? Come si reinventano le relazioni sociali in assenza del sistema famiglia, sempre più disgregato? Come lo Stato si da dignità dando dignità alla memoria storica viva nelle teste delle persone? Qual è la città che si organizza in funzione della mobilità e dell’accessibilità per le persone disabili e per i bambini?

Forse sono solo pensieri di Ferragosto, ma la Politica di cui vorrei essere parte è la politica guarda al presente per governare il futuro ed io non so di cosa si ha bisogno quando si è vecchi, ma vorrei che si cominciasse a chiederlo e a raccontarlo riconoscendo che colpevoli non sono solo coloro che ricevono 1200 euro al mese per tener lì un anziano, ma anche coloro che li danno accettando il nonvedononsentononparlo perchè così risolvo il MIO bisogno.

Entry Filed under: Avvenimenti, Discorsi, Me, Politica, Riflessioni, Sinistra, città, partecipazione. Tag: , , , , .

Leave a Comment

Required

Required, hidden

Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Giorni…

Agosto 2008
L M M G V S D
« Lug   Set »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Ascolto...

Giornali

Seguo...

In fase di lettura

Cloud delle categorie

Ambiente antifascismo Avvenimenti campagna elettorale 2008 Cinema città Congresso08 Congresso 2008 Discorsi Donne Elezioni 2009 friuli giornalismo Immigrazione informatica Lavoro libri Me partecipazione Politica Precarieta Riflessioni Rifondazione salute scuola Senza Categoria sicurezza Sinistra Televisione università

Foto strada andando...

diritto alla scuola

pagella gelmini

More Photos

Scrivimi!

sara.rocutto[at]gmail.com

Articoli Recenti

Cosa combino…

Mi trovi anche…

Pagine

Archivi

Meta