Archive for settembre, 2008

Piombo e Amianto

La serata di venerdì sull’inquinamento da piombo nei poligoni da tiro e sulla storia dell’amianto mi sembra che alla fin fine sia andata abbastanza bene.

C’era un po’ di gente, e non solo i soliti! Il sindaco di Aviano ha presentato la sua relazione sui poligoni da tiro, che già avevo letto, ma arricchendola con anedotti che mi hanno fatto molto riflettere. Ad esempio l’origine di quest’indagine e la petizione raccolta dai cittadini dei territori della pedemontana nel 2001 sulla questione del piombo presente nei poligoni è nata proprio dall’attenzione posta da un cittadino del luogo, un idraulico, che per mestiere aveva approfondito il problema del piombo legato alle tubature, la questione della bonifica e il trattamento del rifiuto e poi aveva notato tutte le pallottole sparse per il territorio del poligono.

Non so come, ma credo sia necessario almeno tenere alta la memoria e il ragionamento su questa questione, altrimenti oggi magari non abbiamo le forze e le capacità per risolverla e un domani non se ne ricorderà invece nessuno.

Anche Enrico è stato molto molto bravo, ha fatto un’ottima esposizione, nonostante le mie domande non sempre perfette, ma ero un po’ emozionata e non mi veniva niente del discorsetto che mi ero preparata :P . Ma va bene, intanto qualcosa si è seminato, chissà che prima o poi ci sia qualcosa da raccogliere.

settembre 29 , 2008 at 5:20 pm 1 commento

Scuola e droga

A volte ritornano. Chi? Ma i cani antidroga! La nuova idea del Presidente della provincia di Pordenone Ciriani.

Ricordo ancora quand’ero al liceo a S.Vito e ci arrivò dai colleghi pordenonesi la notizia che al Kennedy, l’istituto tecnico del capoluogo, facevano i controlli antidroga: “ti fanno passare per il metal detector!” e altre cose così. Qualche anno fa un amico mi raccontò pure di essere stato fermato e perquisito in un altro istituto del capoluogo: il cane gli aveva individuato un lauto panino al salame, ma questo gli costò lo zainetto, che venne doverosamente perquisito e ritagliato. Ma non ci trovarono un bel niente, visto il tipo poi non mi stupisco, tutt’ora è uno di quelli che all’apparenza sembra un giovine perduto, invece è ligio al dovere e un perfetto cittadino.

Poi per anni il silenzio. La droga sembrava sparita dal paese Italia. Invece si sapeva bene che non era così: erano spariti i tossici dai giardinetti, ma che la droga girasse per la scuola e per i locali non era mistero. Per tanto tempo mi sono chiesta come fosse possibile, specie mi ricordo nel 2000-2001 quando ho cominciato a sentir parlare tra i miei coetanei di allora della cocaina come del tabacco, che venisse accettato, passasse inosservato, un fenomeno comunque sempre presente.

Invece forse è una questione di sistema, funziona così, si lascia che le cose vadino e quando serve le si trasforma in emergenza. Non importa a nessuno la salute dei cittadini, dei ragazzi, della collettività: è l’evento che serve a far comunque lo spettacolo del momento dentro al paese circo dell’Italia del ventunesimo secolo…

settembre 29 , 2008 at 5:10 pm Lascia un commento

Enel ti premia

Qualche giorno fa una mia collega mi ha portato un opuscolo dell’Enel. Non so se le sia arrivato a casa o sia arrivato in ufficio.

Nell’opuscolo Enel presenta la sua nuova… raccolta punti! Come fare ad accumulare i punti?

  • +1 punto ogni 5kWh fatturati
  • +1 punto ogni kWh risparmiato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
  • +1 punto per ogni 5 metri cubi di gas fatturati

E poi ci sono tanti punti ulteriori se domicili le bollette in banca, se passi a servizi via internet, etc etc.

Però vorrei far notare che il modello punti dà lo stesso valore a chi risparmia e a chi consuma: alla faccia del bisogno di costruire senso comune rivolto al risparmio! Se Enel ha dei soldi da rigirare, tanto da farne un concorso a premi, non essendo un supermercato, perchè non li investe in maniera più intelligente? Proprio sciocca è la collettività secondo chi mantiene acceso il nostro frigo?

Non so se sia solo effetto della concorrenza, certo che è proprio poco “educativo” che la corrente elettrica del nostro Paese cerchi di assomigliare sempre più a un supermercato…

settembre 26 , 2008 at 1:34 pm 4 commenti

Domande senza sicure risposte

Quanto conta il mezzo rispetto il fine se il tuo fine è a breve termine? E a lungo termine?

Quanto conta il luogo, lo spazio, la comunità, rispetto l’idea che vuoi costruire?

E’ vero che a 30 anni hai tutta la vita davanti? E quella che hai vissuto fino a prima?

Quale garanzia ti da la parola “indeterminato” in un contratto di lavoro?

E’ mai vero l’altruismo o è sempre principio di conservazione del sè?

Oggi aspettavo l’autobus e pensavo. Pensavo che a tutte queste domande conosco le mie risposte e conosco le risposte opposte e le risposte che stanno in mezzo. E da secoli e secoli questi tre gruppi di risposte vivono vite a sè stanti. Ogniuno fa alla fine i propri interessi. Comunque. E forse anche chi crede di pensare rispetto al bene collettivo, alla fine, pensa a sè, solo come soggetto incapace di vivere da solo.

Eppure ogni epoca si pone delle domande e litiga sulle risposte. Mi chiedo quali siano le domande del nostro tempo e se magari le risposte siano sempre quelle tre.

p.s.:in realtà mi chiedo se ci sarà un po’ di gente domani ad accogliere come si meritano il sindaco di Aviano, Enrico e il personaggio che ci porterà…

p.s.2: in realtà sono anche un po’ triste perchè avevo scritto un articolo lunghissimo, senza dormirci pure per una notte, leggendo libri, giornali e spendendo pure un po’ di euro di telefono, ma forse non gli è piaciuto tanto a chi gli doveva piacere :( … boh, almeno mi dicessero: “grazie, però si deve fare così e cosà”, un poco mi dispiace, perchè ci tenevo di cuore. Comunque tra qualche giorno lo ficcherò da qualche parte qui e magari a qualcuno interesserà.

settembre 25 , 2008 at 7:24 pm 1 commento

Venerdì 26 iniziativa su piombo e amianto

Ecco, faccio anche qui un po’ di pubblicità su quest’iniziativa a cui tengo tanto tanto. La notte sogno che non arriva nessuno, ma spero non succederà proprio così!!! Qualcuno dei miei 4-5 lettori spero si faccia una po’ inenerire e venga ad ascoltare delle storie che meritano di essere condivise…

Venerdì 26 settembre ore 20.30 Convento di S.Francesco (Pordenone)

AMIANTO E PIOMBO: lavoro, salute, comunità

In Italia l’amianto è al bando dal 1992: eppure le morti derivanti da esposizione continuano in tutto il Paese.
Nei poligoni di tiro della provincia di Pordenone ci sono almeno 5 mila tonnellate di piombo: ma i gravi effetti sulla salute dei cittadini restano sotto silenzio.

Ne parliamo con:

-Enrico Bullian, autore del libro “Il male che non scompare: storia e conseguenze dell’uso dell’amianto nell’Italia contemporanea” (Il Ramo d’oro Editore)
-Stefano Del Cont Bernard, sindaco di Aviano e autore della ricerca “I poligoni di tiro nella Provincia di Pordenone” pubblicata nel libro “Dal militare al civile: la conversione preventiva della base USAF di Aviano” (Edizioni Kappa Vu)
-Alla serata parteciperà inoltre un rappresentante dell’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone

Nel corso della serata verrà proiettato il video “Amianto mai più: le officine della rovina” a cura dell’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone.

Organizzano:
PRC -Federazione di Pordenone
Giovani Comunisti/e di Pordenone

Per informazioni
giovanicomunisti_pn@yahoo.it
rifcompn@libero.it

NOTE:
“Il male che non scompare”: per informazioni www.ilramodoroeditore.it

L’AUTORE: Enrico Bullian, nato nel 1983 a Monfalcone, si è laureato in Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Trieste. Attualmente collabora con l’associazione esposti Amianto di Monfalcone. Ha partecipato di recente alla trasmissione Blu Notte, condotta da Luccarelli nella puntata dedicata all’amianto trasmessa domenica 21 settembre in prima serata su Rai3.

settembre 24 , 2008 at 12:37 pm Lascia un commento

Dimenticavo qualche appunto

Alla fine ecco qualche appunto su Pordenonelegge:

- che grande piacere vedere e sentire Drago Jancar dal vivo! Mi è piaciuto molto e ora spero di riuscire a recuperare qualche altro suo libro oltre ad “Aurora Boreale”. Ovviamente per questo autore abbiamo fatto una coda inutile, nel senso che io pensavo ci sarebbe stata un sacco di gente, invece la coda era proprio evitabile. Eh, cose che capitano! Comunque l’autografo sul libro mi ha dato grande soddisfazione, chissà perchè… e col tubo che lo presto a qualcuno visto che quello con la firma di Aldo Nove naviga per la provincia pordenonese da anni…

- Non ho potuto vedere dal vivo Paolo Giordano: nelle foto lo mostrano sempre come tipo così carino, ma c’era troppa gente, come si può vedere dalle foto di Pordenonelegge che ho messo qui. Così l’ho solo sentito e mi ha fatto molta tristezza, perchè diceva delle cose così inutili che ce ne siamo andate.

- Diceva l’assessore Zanolin (cosa che però qualcuno dice ogni anno) che dal prox anno faran pagare una cifra simbolica di 1 euro per evento in modo da ridurre le folli code. Ma le code fan parte del bello del gioco, c’è poco da fare…

settembre 23 , 2008 at 11:33 am Lascia un commento

Malattia

Da oggi a mercoledì compresi sono in malattia! Oggi son andata al lavoro, ma poi mi son resa conto che biascicavo cose senza senso e una collega mi ha acoompagnata a casa. Avevo un po’ di febbre, oltre a impietoso raffreddore, alle 16.00 ho atteso l’ora di apertura del medico, ho fatto coda fino alle 17.25, ho ottenuto il certificato con la cura (“star 3 giorni sotto le coperte”). E qui è arrivata la parte che più mi ha fatto irritare, ma non avevo troppe forze. Perchè una volta ottenuto sto certificato tocca mandarlo al datore di lavoro e infilarlo in una buchetta dell’INPS. Così ho corso in ufficio, compilato il moduletto, gliel’ho lasciato lì, son andata all’INPS, ho fatto la spesa per tre giorni e finalmente alle 19.30 son riuscita a tornare a casa, molto peggio messa di prima!

Ma che razza di sistema è? Nell’era di Internet e della firma digitale, perchè il medico non invia semplicemente una mail con il certificato firmato all’INPS e al datore di lavoro? Sarà perchè non avevo mai avuto bisogno di malattie prima, ma credo che questo sia vermaente un sistema falso e orribile: si basa su una concezione famigliaristica delle relazioni sociali e della cura, per cui se l’uomo sta male la moglie va a fargli i vari foglietti. Viceversa? Mah, credo succeda solo se l’uomo non lavora!

Comunque mi ha veramente indignata sto sistema, più di molte altre cose scoperte lavorando. E la cosa strana è che così è e così sembra andar bene a tutti. Mah!

settembre 22 , 2008 at 8:03 pm 2 commenti

Pordenonelegge

Questo wwek end, fino ad oggi, c’è Pordenonelegge… Quindi il sabato l’ho passato in dense… code. La mattina ho selezionato la presentazione di due libri con Pia Covre (era l’anniversario della legge Merlin!), il pomeriggio due belle orette di coda per sentire/vedere Capra. Ma è stato interessante.

Questa mattina c’erano Cirri e Solibello di Caterpiller che presentavano “Nostra eccellenza”, ma il sonno ha prevalso così ora mi sto avviando per prepararmi per tempo all’incontro delle 19.00 con Dragp Jancar, autore sloveno che ha recentemente pubblicato “Aurora Boreale”, un libro proprio bello.

Ma ciò che ha caratterizzato la giornata di ieri è stata la sommatoria di tante piccole casualità di incontri, tutti indirizzati a costringere la mia memoria a navigare nel tempo. Forse una sfida per ricordami che il tempo scorre anche per me e sfogliare le pagine di 10-15 anni a comincia ad essere una fatica.

Eccellente e consigliabile a tutti nelle prossime edizioni la festa organizzata dal circolo di Italia-Cuba di Pordenone assieme all’Arci di Montereale… proprio carina e precisa.

settembre 21 , 2008 at 12:37 pm 2 commenti

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