Archive for settembre 3 , 2008
Cassa integrazione
E’ ufficiale, ne parla anche Il Gazzettino di Pordenone di oggi. L’Electrolux di Porcia ha qualche problemino e ha richiesto 10 giorni di cassa integrazione (ma che le cose andassero male già si sapeva: in fondo le voci circolano).
Questa parola la associo a tristezza e desolazione, momenti di cui non ho memoria diretta, ma di cui ho sentito parlare sempre ad indicare anni bui. L’azienda dice che è un momento, che prima o poi passerà, ma contemporaneamente qualche pagina più in là si legge:
[...]L’incremento dell’80,02\% delle ore autorizzate di cigs, divenute quest’anno 1.751.050 a fronte delle 972.671 del 2007 rischia – secondo la Cisl regionale – di traghettare il Fvg in una dimensione di povertà da non sottovalutare. «Se teniamo conto – spiega sempre Fania – che già con lo stipendio medio di un operaio, che non sempre supera i mille euro mensili, è difficile arrivare al 31 con il pagamento delle bollette, i figli da mandare a scuola, la stretta sopravvivenza, con i costi dei soli alimentari sempre più alti, è facile rendersi conto che con i 750 euro della cassa integrazione (cifra praticamente invariata da cinque anni a questa parte) le cose diventano ancora più complicate e la soglia di povertà si abbassa».[...] (fonte: Il Gazzettino)
Non c’è solo l’Electrolux ad avere i suoi problemi, ma anche il settore del legno pare essere in difficoltà: guarda caso uno dei settori dominanti per la Provincia di Pordenone, settore la cui storia pare essere associata a frequenti momenti di instabilità (oltre a situazioni lavorative e contrattuali di per se discutibili).
L’equilibrio futuro economico e sociale di questa provincia andrebbe pensato ogni tanto, eppure chi lo fa viene preso mica tanto per saggio: penso agli studi del Cuca sulla riconversione della base USAF di Aviano ad esempio (o a chi mette in discussione di capannoni su capannoni).
Solo la fantasia (piantata per terra) ci salverà: meriterebbe un po’ di rispetto.

