Archive for aprile 27 , 2009
W Zanin
In un’epoca in cui a sinistra non tanto si bisticcia, ma si ha poco di cui stare allegri talvolta è necessario ripulirsi di tutti i fastidi mentali e guardare avanti imponendosi il sorriso. Poi, sono sicura, il sorriso verrà da sè.
Questa sera sono stata a una riunione per le prossime elezioni provinciali e devo dire che ne sono uscita molto soddisfatta. Ci sono tanti giovani, tante facce nuove, un po’ di quella sana ingenuità politica di chi si capisce che una campagna elettorale non l’ha mai vissuta, ma la sta fortissimamente pensando.
Così mi sento di dare il mio contributo aiutando il pessimismo a volare via da questa provincia rassegnata e dire che ecco, si, Zanin vincerà le elezioni provinciali di Pordenone.
Ieri Piero Grasso da Fazio ha detto una cosa molto importante e territorialmente radicata: la politica candida persone colluse con la mafia perchè portatrici di pacchetti di voti. E perchè lo fa? Perchè è facile, semplice, non richiede grande impegno, garantisce il risultato. E questo non accade solo al sud, ma abbiamo anche a nord est le nostre piccole grandi mafie. Mafie perchè scambiano favori anzichè offrire progetti: un voto per una concessione edilizia, un voto per un esproprio, un voto per un posto di lavoro…
Ecco, credo che ci sia l’occasione per cambiare e dimostrare che un altro territorio si può costruire, dove si cerca di costruire per forza di cose un agire di concerto, quel modo di definire il potere tanto caro ad Hannah Arendt.
In un momento di crisi è la stasi ciò che uccide, mentre è il cambiamento, quel pizzico di caos che permette di mettere in circolo nuove idee, pensieri, progetti. Pensare è gratis e alla portata di tutti. Certo, è un po’ faticoso. Ma in un momento in cui il presente non è un granchè tanto vale osare.

