Chissà se il Friuli Venezia Giulia sempre tanto apparentemente ligio e austero comincerà ad aprire gli occhi dopo la notizia di oggi? Anche noi abbiamo le nostre belle discariche abusive: è stato scoperto che si sotterravano medicinali scaduti a pochi passi dall’ospedale di Latisana. E non solo.
Ora, a parte il dispiacere di leggere notizie provenienti dalla nostra Regione solo con accezioni negative ultimamente (incidenti sul lavoro, il via al nucleare, le immondezze), non ho mai creduto fossimo un mondo a parte. Eppure le chiacchere da bar tendono sempre ad andare in altre direzioni: “varda a Napoli cos che i combina, pieni de scoazze” e chi più ne ha più ne metta. Mai sentito un mea culpa o una qualche sorta di riflessione neppure rispetto al fatto che le discariche nocive ed abusive che stanno devastando la terra e la gente della Campania sono in fondo roba nostra.
Eppure già nel 2008 è partita un inchiesta su alcuni illeciti inerenti a rifiuti destinati alla Cina che ha coinvolto una grossa “cooperativa” friulana.
Cose che dovrebbero far riflettere: perchè la mancanza di consapevolezza è terreno fertilissimo per notare le pagliuzze negli occhi altrui e non notare le travi nei propri…
p.s.: oggi dove lavoro si è aderito a “M’illumino di meno”: abbiamo spento le luci di tutti gli uffici a partire dalle ore 17.00. Così ho esercitato la mia abilità di tastierista al buio…









Hai perfettamente ragione. Bisognerebbe guardare a quello che ci sta intorno, vicino a noi, e bisognerebbe reagire, non lasciar correre (tanto gli altri stanno peggio… tanto non cambia nulla… ).
Paradossalmente le immondizzie schifano tutti così tanto che han reso schifosamente ricchi chi ha avuto il coraggio di guardarci dentro. E poi occhi chiusi-orecchie tappate, vadano dove vadano basta che sia “tuto neto”.