Giornalismo e nuovi media

giugno 24 , 2010 at 4:15 pm 10 commenti

More about Giornalismo e nuovi mediaQuesto è uno di quei libri che finisce bene. Per questo non si può far altro che parlarne anche bene. Dice, attorno alle ultime pagine, questa cosa qui, parlando della crisi della carta stampata:

Non è necessariamente la fine del giornalismo e dell’editoria. E’, più probabilmente, la fine di tutto ciò che non si nutre avidamente di qualità, che non alimenta empatia, che non fa battere il cuore. E’ la fine della pubblicità che non è capace di farsi servizio, dell’editoria che seleziona scientificamente il target per spremerlo meglio; del giornalismo che copre i fatti del mondo in modo distratto, superficiale, senz’anima…

Leggere cose a lieto fine fa bene, di questi tempi. Leggere analisi del presente un po’ fuori dagli schemi comuni anche. Sergio Maistrello è un giornalista che abita nella mia città. (Direte voi, ”E’ un dato irrilevante la sua collocazione geografica!” Io sinceramente ho preso questo libro apposta per questo. Fanno bene gli esempi positivi, no?) E mi ha fatto veramente piacere leggerlo, sia perchè è leggibile un po’ da tutti coloro che arrivano a comprenderne il titolo, sia perchè dice le cose pane al pane e vino al vino: “la fine di tutto ciò che non si nutre avidamente di qualità, che non alimenta empatia, che non fa battere il cuore”. Scrivere questo significa affermare che oggi c’è questo nella nostra stampa attuale: forse alcuni lo pensano, ma nessuno lo dice. Non dev’essere poi così comodo dire certe cose.

Forse sarà anche per questo che tra le pagine si trovano un sacco di suggerimenti e informazioni su esperienze in giro per il mondo (Stati Uniti in particolare ovviamente) mentre c’è assai poco da dedicare al nostro Paese. Ma in fondo non so se da tante altre parti come qui si alimenti costantemente una venerazione quasi delirante per un’informazione che non informa su nulla. Comincio a preoccuparmi: dopo la storia del piccione di ieri tanti pensieri mi tormentano. E non so se sia che sto diventando vecchia o forse è solo un principio di follia.

P.S.: sto omo giornalista e scrittore, ma dico io, presenta sto libro in ogni dove. Com’è che le intellighenzie pordenonesi non si danno una mossa per presentarlo anche qua??? Su mo’! Deve autofarsi la presentazione da solo? Bah! Questa terra non ha cura di se stessa…

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Storie di colombi, biblioteche, città Per chi suona la vuvuzela?

10 commenti Add your own

  • 1. Piervincenzo  |  giugno 24 , 2010 alle 6:49 pm

    Cara Sara,
    in reltà una presentazione pordenonese del libro di Segio è stata immaginata da un pezzo e pensata, e verrà fatta.

    Risposta
  • 2. sarasx  |  giugno 24 , 2010 alle 6:57 pm

    eh ma ormai ora che arriva che so’ settembre (o forse ottobre, essendoci pordenonelegge a settembre) e io mi sarò già dimenticata tutto! per una volta che mi ero preparata… :(

    Risposta
  • 3. mukele  |  giugno 24 , 2010 alle 9:05 pm

    “dice le cose pane al pane e vino al vino” ?
    “le intellighenzie pordenonesi” ?
    “Deve autofarsi la presentazione da solo”

    La parole sono importantiiiiiiiiiiiiiiiii

    Risposta
  • 4. sarasx  |  giugno 24 , 2010 alle 9:30 pm

    …anche la matematica. e aimè, io non riesco a far contente entrambe! :D !!!

    Risposta
  • 5. mukele  |  giugno 24 , 2010 alle 9:34 pm

    Scusami, delle volte sono proprio un cafone. E’ che mi lascio prendere dalla foga. Mi pento subito dopo della mia intransigenza.
    Ti prego, fai come se non avessi detto niente, nessuna intenzione di scendere nel personale.
    Ciao!

    Risposta
  • 6. sarasx  |  giugno 24 , 2010 alle 9:57 pm

    Figurati, ci sono abituata, mi sgridano sempre anche la mamma e la sorella e il fratello. Sono abituata alla mia dislessia blogistica

    Risposta
  • 7. mukele  |  giugno 24 , 2010 alle 10:01 pm

    ok, allora devo escogitare qualcosa per rimediare alla gaffe.

    Risposta
  • 8. sarasx  |  giugno 25 , 2010 alle 2:24 pm

    Ma figurati! Che gaffe. In fondo se nessuno crea un po’ di caos linguistico non s’inventa più nulla di nuovo :P !!!

    Risposta
  • 9. Pordenonelegge prima puntata « Il blog di Sara R  |  settembre 17 , 2010 alle 8:46 am

    [...] tra l’altro ho anche visto (penso fosse lui…) l’autore di un libro che ho visto qui, non sono certa fosse lui, ma son certa che è proprio vero che quando si fa [...]

    Risposta
  • 10. Il blog di Sara R  |  settembre 24 , 2010 alle 3:32 pm

    [...] giunto al mio pensiero nel tempo. E io non sono una giornalista. Forse sarà perchè avendo letto altro sull’argomento avevo già indirettamente appreso (meglio) la faccenda. O forse è stato il [...]

    Risposta

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