Per chi suona la vuvuzela?
giugno 25 , 2010 at 4:31 pm Lascia un commento
Oggi a Trieste migliaia di lavoratori, gente, bambini, e qualche studente hanno sfilato per le vie della città in occasione dello sciopero generale indetto dalla CGIL. E per la prima volta ho sentito il suono delle vuvuzele
.
Stavano nelle mani della gente che la mandava a dire a questo governo e alle sue riforme.
Stavano nel senso delle parole del Sindaco di Udine Furio Honsell che ha parlato dal palco, apprezzando di aver visto sentito il corteo entrare in Piazza Unità d’Italia assieme alle note di Bella Ciao: “E’ da qui che nasce la nostra Costituzione”.
Ecco, uno si chiede poi a cosa servono le manifestazioni: beh, servono a raccogliersi, a reinventare sorrisi perduti, traditi, dimenticati. C’erano gli striscioni della Ideal Standard di Orcenico (PN) e quelli della Enron di Monfalcone, mica storielle, storione. e c’erano tanti, tantissimi lavoratori della provincia di Pordenone: dalla scuola, all’Electrolux, dalla funzione pubblica ai pensionati.
E poi c’è stato un tale che ha parlato per i giornalisti della legge bavaglio e di quel che ne consegue.
Vorrei vedere che cosa diranno i telegiornali questa sera, ma per mia fortuna sarò a corso di spagnolo. Vorrei leggere che scriveranno i giornali domani, ma temo che forse non troverò che qualche riga sulle pagine locali. (Come ancora esiste gente convinta che in Abruzzo tutto funzioni per bene…)
Però vabbè continuiamo a credere che il miglior modo di vivere in questo mondo sia convivere con l’eterna paura.
Le vuvuzele comunque credo siano assai difficili da suonare, perchè ho notato il suono uscire in modo orecchiabile solo dai dotati di prominente panzone…
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