Ieri, in piazza per dire no all’inceneritore
ottobre 24 , 2010 at 11:48 am Lascia un commento
Mentre continua la lotta (ormai forse più guerriglia urbana sempre più aspra) di Terzigno sulla questione rifiuti ieri a Pordenone si sono ritrovati assieme i cittadini di Fanna, paesino vicino a Maniago, e quelli di Pordenone e dintorni che hanno costituito il Comitato Cittadini per l’ambiente.
C’erano tantissimi bambini, cartelli, striscioni, Legambiente, il WWF ed è stata un’interessante occasione per cominciare a districarsi sulla complessa situazione dei rifiuti che si sta aprendo qui a Nord Est. Infatti il caso della Cementizillo che sta per cominciare a bruciare il Cpr-Q che guarda caso produrrà la SNUA, non è un caso così isolato: la questione incenerimento sta toccando anche il Comune di San Vito al Tagliamento e se l’ATAP (l’azienda dei trasporti urbani provinciale) vuol cambiare lo statuto per iniziare a occuarsi anche di immondizia una ragione ci sarà.
Intanto a livello regionale il reimpasto politico che c’è stato negli ultimi mesi ha spostato le competenze in materia di rifiuti dalle mani di De Anna a quelle di Ciriani, fratello del Ciriani presidente della Provincia di… Pordenone. Al mio personalissimo occhio non so se le cose sono poi così migliori, perchè se De Anna è accusato di essere un “intrallazzone”, beh, Ciriani è sempre di qui e quindi non so, questa continuità è apparentemente poco favorevole agli interessi ambientali dei cittadini.
Nel corso della manifestazione era possibile anche firmare per una petizione che verrà presentata in Regione sulla questione dell’incenerimento dei rifiuti e del bisogno di insistere piuttosto sul riuso e il riciclo dei prodotti.
Ma dopo il caso della Ecosol di San Quirino non può sfuggire all’occhio anche più fesso che forse poco sta nelle mani dei cittadini che sono responsabili del 20% della monnezza, mentre il business dei rifiuti industriali occupa l’80% del mercato. E anche se non so se sia per questo che la gente non si soffermava più di tanto ad assistere alla manifestazione, ho fatto una foto simbolica, dove chi sta fermo son sempre i soliti ed i passanti nient’altro che fantasmi…:P
P.S: A conti fatti c’eran un centinaio di persone e tanto per cambiare, le facce erano sempre quasi le stesse. E non c’era il vin brulè. Qua bisogna cambiare qualcosa…
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