Archive for maggio 10 , 2011
Sfogo
Cara università,
Sono esasperata. Non per quanto mi costi o quanto ti costo: su questo ho la coscienza apposto. Ma sono 2 giorni che cerco di pagare le tasse universitarie che tu non mi hai spedito a casa e sono al limite dell’ira. Non mi hai spedito quel bel bollettino pagabile in posta e io, che non leggo mai la casella email che mi hai inutilmente assegnato, (cose di senso 10 anni fa, ma oggi, diciamocelo, perché spendi soldi nel mantenere tale mail server??servizio inutile) l’ho scoperto il giorno dopo la scadenza che dovevo stampare quell’odioso “coso” da internet .
Ora, quel coso si paga solo in banca: e nella tua. Io che ho uno sfigato conto in posta ho provato ad usare la mia pausa pranzo per pagarlo lì. Ma non era possibile. Così oggi ho usato una seconda pausa pranzo per cercare la tua banca: e scoprire che agli sportelli delle banche non si possono fare pagamenti col bancomat. Così domani dovrò uscire prima dal lavoro, rincasare più tardi e fare altre file solo perché Tu, Università di Udine, vivi in un altra dimensione.
Non ti rendi conto che i tuoi studenti pagano con una carta di credito tutto? Almeno una prepagata per i biglietti dell’aereo non gli manca. Certo, mi potresti dire che sono io la sfigata con un conto sfigato: ma tu che insegni la visione di sistema, l’analisi dei problemi e la loro risoluzione, che figura ci fai? Che idea di innovazione proponi? Chissà poi quanti come me si saranno persi la scadenza e come me si chiedono come funziona adesso il pagamento della multa: chissà quanti rinunceranno e non pagheranno più. Soltanto perché tu, sistema in crisi, anziché pensare a come risollevarti dalla crisi costruendo consenso attivo attorno a te, anziché inventare il servizio ideale, promuovi il servizio risparmino.
Ma ciò che ti fa sopravvivere oggi ti farà mozzare il fiato domani…

