Archive for luglio 14 , 2011
Appunti di viaggio
Mentre parte questo treno destinato a fermarsi in ogni stazione, aria condizionata guasta, finestrini abbassati, mentre prevedo il fastidio di ogni sosta, penso non ci sia situazione migliore per mettere in ordine un po’ di appunti.
In queste ultime settimane ho girovagato un po’: per incontrare bei sorrisi, per conoscere, per incantarmi. Certi taralli fatti in casa che ho ancora il gusto in bocca. Certi campi di grano che han visto la mietitura che addolciscono il cuore e si trasformano in un pane che è meraviglia. Certa terra di cui non avevo mai visto il colore.
Ho percorso in questi mesi un sacco di chilometri. E assaggiato cose che non avrei mai pensato.
Ho visto intendere il proprio lavoro in termini di cooperazione e confronto, non di eterna gara e tradizionale concorrenza. E poi il coraggio di mettersi in gioco, di osare cambiamenti sulla direzione intrapresa e lavorarci su per farli andare a buon fine.
Magari a qualcuno sembrerà che ho girato chissà dove. Ma sono stata in Italia, anche se mi scambiata spesso per turista straniera (ebbene, altrove da turista, a casa da immigrata…).
E allora non so, mi vien da dire, anche se non so come farlo, che forse servirebbe anche raccontare l’Italia migliore. Ascoltarla, assaggiarla, assaporarla, guardarla. Anche da un treno che scivola lento, come i passaggi di vigne e di mais destinato a chissà cosa, fuori dal finestrino, con un’afa buona solo per le nostalgie.

