The blecs are on the… fornelli!
agosto 3 , 2011 at 3:26 pm 7 commenti
[AGGIORNAMENTO: fino al 28 ottobre potete votare questa ricetta!! Qui potete votare la mia ricetta-e altre due a piacimento
!]
E anche questa volta, dopo cjalsons e putizza, Rossella è riuscita a rimettermi sui fornelli, sta volta a son di blecs! Questa volta ho voluto prendermi per tempo e cercare di studiare la faccenda in ogni dettaglio: i premi in palio infatti sono estremamente guduriosi e la mia pancia ha detto chiaro e tondo che ne vuole assaggiare almeno uno.
Ma veniamo a noi, o meglio ai blecs, per me, fino ad ora, dei perfetti sconosciuti. Prima di arrivare alla ricetta definitiva che vi proporrò qui oggi ho fatto alcuni esperimenti, sia con la pasta che con il condimento. Non è facile infatti trovare sapori che si armonizzino bene con la farina di grano saraceno che caratterizza l’impasto dei blecs, specie in questa stagione!
Quindi, nell’ordine, i tentativi sono stati ognuno frutto di insegnamenti e inviti a riprovare:
Tentativo 1) Blecs con farina 00 e farina di grano saraceno con rosmarino nell’impasto, condimento di pestat rosso riscaldato: gudurioso, ma una fatica a tirar l’impasto col mattarello… però il pestat è saporito e delizioso per il grano saraceno..
Tentativo 2) Blecs con farina di semola di grano duro e farina di grano saraceno conditi con sugo al radicchio spadone e speck di Sauris… finalmente l’impasto mi è diventato gestibile, migliore la cottura, ma il radicchio di questa stagione proprio non ci sta (ci voleva i radicchio di treviso serio forse, mah!)
Tentativo 3) A questo punto mi sono arresa: se la tradizione vuole i blecs con selvaggina (o faraone e altri animali che non detengo)… perchè non provare una qualche sorta di ragù? E così ho fatto
BLECS CON SUGO DI CARNE
Prima di cominciare la preparazione di questo piatto è necessario accertarsi di aver in frigo una bella bottiglia di Friulano (Tocai insomma!). Oltre ad esservi utile nella preparazione del piatto lo potrà accompagnare come si deve.
100 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina di semola di grano duro
2 uova
Per la pasta ho mescolato le due farine e poi di buona lena ci ho aggiunto le uova e creato una palla. Infarinata una tovaglia, rigorosamente a quadri, ho tirato la pasta con il mattarello. La pasta dev’essere fina fintanto che riesce. Per fare i triangoli ho poi fatto delle striscioline larghe quanto i quadri della tovaglia e poi usato le diagonali dei quadrozzi per creare dei triangoli, il tutto usando un apposito attrezzo.
Ingredienti per il sugo
Un bel cucchiaio di Pestat
1 carota
1 cipolla
olio e sale
carne macinata
salsiccie
rosmarino
curcuma/curry
un bicchiere del tocai che state sorseggiando
La quantità degli ingredienti è in questo caso abbastanza relativa: io ad esempio ho messo un bel po’ di salsiccia, ma fate voi. Ovviamente come ogni ragù che si rispetti va fatto in abbondanza, io ho usato circa 300 gr di macinato (e poi è ovviamente avanzato).
Procedimento: ho scaldato il pestat e aggiunte la cipolla tagliata fina e la carota a pezzettini. Ovviamente potete fare a meno del pestat, ma se lo avete vi diffonderà per la casa un bel profumino. A questo punto ho aggiunto un po’ di rosmarino, lasciando rosolare carne e salsiccia tagliata a pezzettini. Ho versato un bicchiere di buon friulano nella pentola (e mezzo ho iniziato a sorseggiarlo) e poi ho lasciato andare per 2 orette abbondanti. Alla fine ci vuole un aggiustatina di sale, mentre curcuma e curry a volontà, permettono di dare un bel colorino al tutto, oltre che insaporire per bene.
A dir il vero io ho svolto le due operazioni (sugo e pasta) in giorni diversi. Così ho potuto fare questa cosa gustosa: riscaldare il ragù con un poco di burro.
Insomma alla fine una specie di ragù al Friulano anziché al pomodoro
.

A questo punto comunque potete mettere i vostri blecs a bollire: a seconda dello spessore ovviamente ci vuole più o meno tempo, io li ho lasciati bollire 5 minuti e poi li ho fatti saltare nel sugo.
E via, che mangiata
! (e no, non è la solita pasta!!)
Ah, ovviamente potete mangiare sorseggiando il Friulano/Tocai, sempre che ve ne sia nel frattempo rimasto!
Entrata archiviata sotto: casa, Me, partecipazione. Tags: blecs, concorso, cucina, friulano, friuli, pasta.




1.
Rossella | agosto 3 , 2011 alle 7:07 pm
Bravissima. Tre ottimi tentativi.
Sei una cuoca provetta! Una così deve viaggiare per 8 capitali europee
2.
eLENA | agosto 3 , 2011 alle 7:10 pm
minchia … non una ricatta ben tre !!! la lotta si fa dura
3.
sarasx | agosto 3 , 2011 alle 7:31 pm
Ah ma no,solo l’ultima è una ricetta,gli altri sono gli studi che giustificano il percorso di gusto
!
4.
Claudio | ottobre 26 , 2011 alle 9:20 pm
Sembra molto buono,
grazie dell’idea, ci proverò sicuramente. Solo non so se riuscirò a procurarmi il pestat, chissà.
5.
sarasx | ottobre 26 , 2011 alle 9:23 pm
Ma puoi farli anche con un bel ragù
!
6.
monica ranieri (@monicaranieri) | novembre 23 , 2011 alle 12:20 pm
e adesso non mi resta che provare a farli, mi devo solo rifornire di una bottiglia di Tocai ;o)
7.
sarasx | novembre 23 , 2011 alle 12:21 pm
ma forse va bene anche qualche altro leggero vinello bianco delle tue parti…anche se… il friulano è friulano