Posts filed under 'Ambiente'
L’acqua di tutti e di nessuno
Insomma la privatizzano, l’acqua. E non solo. Addirittura il Governo ci mette il voto di fiducia domani per essere sicuro che la maggioranza non si spacchi su un tema così delicato.
Così che l’acqua che scorre sotto il suolo italiano si prepara ad essere per forza, per decreto, svenduta a chi è disposto a comprarsela. E certamente sui confini italiani si preparano all’assalto le tante multinazionali che sull’H2O nostrana non vedono l’ora di metterci le mani (in fondo non ci hanno già guadagnato sfruttando le fonti con l’acqua minerale?). E visto che “Il provvedimento rende di fatto obbligatorie le gare per l’affidamento dei servizi da parte degli enti locali e vieta, quindi, salvo per casi eccezionali, l’assegnazione diretta a società prevalentemente pubbliche e controllate in maniera stringente dall’ente locale affidatario” (fonte: La Repubblica) c’è poco da scherzare. Così altro che rilancio dei territori, altro che federalismo! Se sono queste le modalità con cui si pensa di uscire dalla crisi, con cui si pensa di costruire classe politica consapevole e responsabile, con cui si crede di poter tutelare i territori, beh, siamo proprio messi un tantino male.
Come ha raccontato l’Omino sempre un po’ saggio a Udine c’è stato il Funerale dell’acqua organizzato dal CeVI. Un piccolo sforzino bisogna farlo da tutte le parti. Magari andando da tutte quelle persone che ogni giorno fanno la fila con le loro bottiglie davanti alle fontane: gesti di tutta una vita destinati a non avere più senso. Ci proviamo?
Perchè è pur vero che le leggi si possono cambiare. Se solo sapessimo desiderarlo fortemente…
Add comment Novembre 18 , 2009
Liberar casa
Liberar casa è un’attività assai faticosa. Non tanto per il trasloco che ancora non ho cominciato e sarà semplice in quanto piccolo, ma quanto trovar qualcuno a cui appioppar la mia stanza. S’incontra un mondo molto molto vario: oggi un signore napoletano mi chiedeva con grande diffidenza se i miei coinquilini erano italiani. Ma fortuna che non l’hanno sentito! Gli avrebbero gridato che italiano non era lui! Si è evitata una strage solo perchè c’era la fine del primo tempo della partita di calcio e c’è quindi stata la pausa in cui si son allontanati dalla sala.
Uno scrittore se perdesse l’ispirazione potrebbe mettersi a cercar coinquilini offrendo stanze a buon prezzo. Raccoglierebbe umanità a palate, di ogni sorta.
Intanto l’unico essere che ha deciso di prendersi la mia stanza è una cimice, essere inutile che io ODIO con tutta me stessa. Ora non sta più ronzando e spero sia finita nel buco nero delle cose che non si sa mai dove si perdono e non si ritrovano più… E tutto perchè non si trova più nei super market la miglior invenzione del mondo: il Vape anti cimici. Un prodotto eccezionale che andrebbe regalato, distribuito a palate dallo Stato per debellare l’Italia da questo prodotto d’importazione americano…
1 comment Settembre 30 , 2009
Torrate e Arti nel Bosco
Oggi ho fatto una capatina a casa cogliendo l’occasione per visitare Torrate, dove si svolgeva l’iniziativa “Arti nel Bosco” all’interno dell’area dell’acquedotto. Un tempo lì eran tutti pioppi, secondo la mia memoria, ma secondo la memoria di chi ha qualche anno in più un tempo lì era tutto bosco che poi il padrone del posto e di tutto il territorio tagliò. Del bosco che c’era resta un piccolo boschetto che per l’occasione non era però visitabile. Al suo ingresso campeggiava uno scherzoso striscione al quale per qualche istante ho quasi creduto!
Presentava un progetto di Torrate Marittima, ma non era vero, solo che conoscendo le mire speculative dei politici del territorio, beh, posso pure immaginare non sia una cosa poi così remota (in fondo il mega ampliamento della zona industriale di Chions è previsto a pochissimi chilometri da lì).
Torrate è una piccola frazione del Comune di Chions (PN) caratterizzata da un’antica torre da poco ristrutturata e da una torre di più recente costruzione, la torre dell’acquedotto
. Grazie alla legge Galli la zona è tutelata e tutt’intorno sono stati piantati nuovi alberelli (che forse tra 30 anni riusciranno a creare un micro boschetto).
Per l’occasione vari artisti hanno distribuito in giro per l’area alcune loro opere in stile “Land art”. C’era poi un piccolo chiosco adiacente alla casetta degli Scout e uno speciale musicista che aveva teso un lungo filo dall’antica torre a qualche decina di metri di distanza e attraverso un tamburello sviluppava alcuni effetti sonori ascoltabili da chi ci si siedeva sotto. Un interessante intreccio tra studio della propagazione del suono e musica, una specie di telefono senza filo musicale.
La zona è stata inoltre sistemata con un percorso ciclabile che costeggia uno dei corsi d’acqua che la caratterizzano.
Unico neo di tutto ciò è che manca in maniera massiccia l’ombra, cammina che ti cammini si sta sotto il sole e a ste arti nel bosco manca l’ombra necessaria ad apprezzarle come si deve
!!
Add comment Settembre 6 , 2009
Detto tra noi
“Ma le comari di un paesino
non brillano certo d’iniziativa
le contromisure fino al quel punto
si limitavano all’invettiva.”
[...e mentre si armeggiava tra panche e gazebi... mi è riuscito pure un simpatico click ispirato
]
Add comment Agosto 17 , 2009






