Posts filed under 'Congresso08'

Congresso di Chianciano prima parte

Il congresso è cominciato: “Che, è lo spettacolo di Mina che comincia?” mi chiede un signore in paese per le Terme.

Fosse questo il clima caro signore! “Oh, mi sono sbagliata, ho preso la strada sbagliata, come sono confusa… e adesso?” dice così una signora -passati gli ottanta- vestita di rosa con un cappellone di paglia in testa che finisce nel Palacon

gresso, ma cercava tutt’altro. Non so signora, non lo so cosa succede adesso.

Certo da tener presente e appuntare in queste giornate il saluto finale di Lothar Bisky, presidente della Sinistra Europea: “Sù la testa, giù le mani”.

1 comment Luglio 25 , 2008

Ieri congresso provinciale PRC Pordenone

Ieri si è conclusa la fase locale del congresso di Rifondazione. La maggiornaza dei consensi è andata alla mozione di Vendola, seguita da quella dell’area dell’Ernesto.

Tavolo dei lavori congresso 2008: Sabbiucciu, Sartori, Zoccolan, Moroldo

Niente di che. Anche se a dir il vero una novità significativa c’è: il comitato politico provinciale, l’organismo che dovrebbe dirigere politicamente il partito a livello provinciale si ringiovinirà non di poco! 2 significative new entry, e credo che insieme qualcosa di nuovo ne verrà fuori. Se non altro il rifiuto alla noia e al fastidio del dibattito interno che a nulla serve…

Inoltre da questo congresso ne esco segretaria del circolo di Pordenone… l’unica cosa che so è che mi spetta un lavoro proporzionale a ciò che vorrò fare. Chissà che sia l’occasione buona per conoscere meglio questa mia nuova città, esplorarla, affrontarla, indagarla. Chissà che mi riesca…

1 comment Luglio 13 , 2008

Da chi siamo diversi?

Oggi ho dato un’occhiata a Liberazione on line. Da quando la Sinistra è sparita dal parlamento un po’ mi mette in difficoltà affrontare gli edicolanti, un po’ non la vedo più tanto spesso…

Beh, la prima pagina era tanti pezzi sul congresso. Tutto un attacco a Sansonetti per un editoriale di ieri sulle vicende del Congresso del Circolo di Reggio Calabria (per chi volesse capirne di più).

A me Sansonetti non è mai piaciuto. Avrò apprezzato 2 o 3 dei suoi pezzi. Questione di stile senza dubbio, è la prima cosa che mi colpisce e che mi tiene alla larga da certe firme. Ma in questo caso, in questo caso c’è qualosa che mi costringerebbe ad entrare nel dibattito a sua difesa. Se avessi altri mezzi oltre a questo (ma questo presupporrebbe anche un altro ruolo).

Liberazione in questi anni ha subito sempre numerosissime critiche: perchè chiude alle 8 di sera e non riporta mai notizie aggiornate, perchè è sempre un po’ indietro, perchè non racconta i territori, perchè è scritto tante volte in maniera impietosa perchè… Ma alla fine è rimasta sempre uguale, sommersa dai debiti etc etc. Il perchè non lo so, tanto che se dici che non è un bel giornale a volte rischi grosso, specie se ne parli di fronte a certi compagni.

Però secondo i nostri dirigenti che hanno svestito il ruolo del politico per assumere quello del guerriero è lecito e giusto attaccare un editoriale e giudicarlo scorretto. Dire che non è super partes…

Certo che Liberazione non è un gionrale super partes. E’ un giornale necessariamente di parte. Ora se quella parte non si riconosce in certe parole è senza dubbio ragione di una perdita di identità.

“Facevate la guerra: ed io non ho mosso un dito”: se fossi stata Sansonetti avrei preferito osare piuttosto che temere un futuro rimpiangendo di non aver preso parola. Tanto più che cosa sono delle parole finite su un giornale e scritte da Sansonetti?

Hanno sensoe valore per quei 4 dirigenti. e pochi altri intimi e cortesi amici. Le loro stese parole che significato hanno? Nessuno. Solo portano fastidio, perchè inevitabilmente catastrofiche e rabbiose.

Si, è la prova finale. Gli allievi hanno senza dubbio superato i maestri. Almeno perchè, credo, la maggior parte della mia generazione credo sappia scrivere meglio e dare senso e disegno alle parole…

Add comment Luglio 5 , 2008

Verona

Week end anomalo: mi han mandato a Verona a presentare un documento per il Congresso… a che pro? Non ho mai dato prova di fedeltà alla linea e, ad esser sincera, neppure di conoscenza specifica della linea. Del senso si, necessario, ma dei piani…

In ogni caso ci sono andata. Per quali ragioni? Ebbene eccole:

1) La cosa più bella dello stare in un partito è che paese che vai usanze che trovi: problemi, realtà, compagni e compagne diversi, opinioni. E a me che sto senz’auto e che non giro quanto vorrei mi sta stretta la mancanza del confronto sulle realtà pratiche, reali, concrete: le storie, i racconti che fanno sì che un gruppo passi dall’appartenenza all’essere comunità…

2) Son senza soldi e non andrò in ferie da nessuna parte. E ogni tanto scappare dai propri luoghi stanca, ma rigenera.

3)Dato che tra una settimana cominciano i congressi anche dalle mie parti tanto vale prepararsi…

Insomma, per ragioni poco politiche son andata a vagare per Verona, anche se alla fine ne ho portato a casa più di quanto mi aspettassi…

Ho imparato un po’ cos’era DP (Democrazia Proletaria, dice Wikipedia che si è sciolta nel ‘91 con il primo congresso di Rifondazione, ma io non sono poi così sicura che le appartenenze importanti di quando hai 20 anni le abbandoni poi facilmente), ho assistito ad un arresto (stazione dei treni: un immigrato a cui hanno contestato la regolarità del suo permesso di soggiorno, lui si è giustamente arrabbiato e loro se lo son portato via previa sceneggiata), ho fatto un po’ di foto, ho parlato con tanti compagni, ho conosciuto un ragazzo molto coccolo di Modena (pure lui a presentar mozioni in giro: alla fin fine non so come mai ma quelli di Falce e Martello sono sempre i più simpatici e anche gentili… vorrà dire qualcosa, no?) e ho capito una o due cose fondamentali. Che forse stanno assieme, o forse no.

Se sto partito sta tanto male è certo perchè, al contrario di quanto poetizzò Vendola al congresso di Venezia, anziché fare il Partito e partire è un po’ restato. Restato delle stesse persone e quindi inevitabilmente delle stesse opinioni. Tutta la manfrina dell’apertura ai movimenti non si è mai praticata fino in fondo e anche quella poi non avrebbe cambiato di molto le cose: alla fine gira e rigira la gente è sempre quella, che se la racconta dagli anni ‘70 e i mali del partito stanno pure dentro a tutte le altre organizzazioni. Io al di là delle parole non ho mai visto la differenza di genere messa a valore da nessuna parte, tanto per fare un esempio.

E poi il distacco dalle parole alla pratica, la pratica più banale: un partito che vuole riportare in senso verticale il conflitto, anziché orizzontale com’è ora deve essere esempio vivente in sè stesso di che cosa significa almeno la solidarietà tra compagni. Un partito che vuole ridurre le distanze tra Nord e Sud non prosegue nell’avere verso il Nord considerazione pari a zero come fan gli altri solo perché qui siamo bacino di voto ininfluente. Così ti perdi parte della storia, parte dei racconti e rafforzi inevitabilmente il conflitto interno. Perché a volte la rabbia, il fastidio, basta avere volontà umana per metterli a tacere. Basta a volte una cena frugale o una torta, come quella di un’anziana compagna che ieri ne ha portata una buonissima, al cioccolato: “ecco, mangia una fetta. Buona? L’avevo fatta anche al Ministro Ferrero quando è venuto qua” Si signora, è proprio buona la sua torta e mi ripara un pochino il cuore. E si, proprio un bravo compagno il Ministro Ferrero.

A conti fatti su 4 congressi 1 voto… ma valeva la pena andare anche a Verona.

1 comment Giugno 22 , 2008

Previous Posts


Giorni…

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Ascolto...

Giornali

Seguo...

In fase di lettura

More about Il dottor Živago

Cloud delle categorie

Ambiente antifascismo Avvenimenti campagna elettorale 2008 Cinema città Congresso08 Discorsi Donne Elezioni 2009 friuli giornalismo Immigrazione informatica Lavoro libri Me musica partecipazione Politica Precarieta Riflessioni Rifondazione salute scuola Senza Categoria sicurezza Sinistra Televisione università

Foto strada andando...

mum

cous_cous_clan

More Photos

Scrivimi!

sara.rocutto[at]gmail.com

Articoli Recenti

Cosa combino…

Mi trovi anche…

Spread Firefox Affiliate Button

Pagine

Archivi

Meta