Posts filed under 'Riflessioni'

L’acqua di tutti e di nessuno

Insomma la privatizzano, l’acqua. E non solo. Addirittura il Governo ci mette il voto di fiducia domani per essere sicuro che la maggioranza non si spacchi su un tema così delicato.

Così che l’acqua che scorre sotto il suolo italiano si prepara ad essere per forza, per decreto, svenduta a chi è disposto a comprarsela. E certamente sui confini italiani si preparano all’assalto le tante multinazionali che sull’H2O nostrana non vedono l’ora di metterci le mani (in fondo non ci hanno già guadagnato sfruttando le fonti con l’acqua minerale?). E visto che “Il provvedimento rende di fatto obbligatorie le gare per l’affidamento dei servizi da parte degli enti locali e vieta, quindi, salvo per casi eccezionali, l’assegnazione diretta a società prevalentemente pubbliche e controllate in maniera stringente dall’ente locale affidatario” (fonte: La Repubblica) c’è poco da scherzare. Così altro che rilancio dei territori, altro che federalismo! Se sono queste le modalità con cui si pensa di uscire dalla crisi, con cui si pensa di costruire classe politica consapevole e responsabile, con cui si crede di poter tutelare i territori, beh, siamo proprio messi un tantino male.

Come ha raccontato l’Omino sempre un po’ saggio a Udine c’è stato il Funerale dell’acqua organizzato dal CeVI. Un piccolo sforzino bisogna farlo da tutte le parti. Magari andando da tutte quelle persone che ogni giorno fanno la fila con le loro bottiglie davanti alle fontane: gesti di tutta una vita destinati a non avere più senso. Ci proviamo?

Perchè è pur vero che le leggi si possono cambiare. Se solo sapessimo desiderarlo fortemente…

Add comment Novembre 18 , 2009

La sinistra e il web

Non posso crederci: i socialisti hanno oscurato il sito di Sinistra e Libertà. Qualcuno potrebbe vederlo come un fenomeno di scarso rilievo, però io proporrei una bella indagine sociologica sul rapporto che c’è tra la sinistra e il mondo del web. Ad ogni scissione un tempo si stava attenti alle serrature delle sedi che cambiavano di proprietà in base a chi chiamava per primo il fabbro. Invece adesso… beh, adesso è tutta una questione di password. Ma la faccenda è sempre legata ad un’idea paradossale di possesso e di facciata che è ben significativa di come venga intesa da certe parti la rete. Perchè di cose così ne son successe ormai un po’ (anche tra aree interne di Rifondazione) che beh, diciamocelo, fan ridere un po’ i polli spece se stiamo parlando di organizzazioni che dovrebbro pensare a darsi una destata anzichè piangere delle loro miserie. Ma tant’è

Comunque oggi alle 14.30 al castello di Udine c’è una bella iniziativa sul Partito Sociale organizzata da Rifondazione.

E ieri c’era pure una sicuramente bella manifestazione in difesa del Sunsplash di Osoppo!! (Mi mordo le dita per colpa di un server malvagio che mi ha inchiodato alla scrivania impedendomi di uscire ad un ora decente per un treno decente e con due occhi decenti…)

7 comments Novembre 14 , 2009

Tutta dietrologia?

Nelle ultime settimane non ho potuto fare a meno di provare ad interpretare le parole del nostro (volenti o nolenti) premier e provare a interpretare alcune dinamiche innescate in questi ultimi mesi. Premetto che nello scrivere non sono andata a consultarmi su siti complottisti: le fonti dei miei ragionamenti sono normalissime e quotidiane. Mi sono fatta quindi alcune domande:

  • Perchè La Repubblica e il PD si sono così incancreniti ad attaccare Berlusconi sulla questione escort? Come il caso Marrazzo dimostra ogni partito o organizzazione ha i suoi altarini. Il gossip politico è ricco di anedotti ad ogni livello, e fino ad ora nessuno ha mai ritenuto saggio portarli al mondo esterno.
  • Perchè si è creata in Italia una così forte campagna, seppure momentanea e pubblicitaria, sulla libertà d’informazione quando stiamo in posizioni scandalose a livello mondiale da che io mi ricordi? E questo indipendentemente dal Governo in carica. La Repubblica, come tanti altri quotidiani italiani, non si fa certo problemi a far come tutti nel mettere in prima pagina ogni vittima dell’influenza suina… La stampa ha il suo potere: di farsi libera, corretta, indipendente (e non per questo neutrale) e non ha bisogno di piangere il morto. Invece è ben strano pretendere qualcosa che si può ottenere e poi non sforzarsi di praticarlo.
  • Come mai i rapporti tra Berlusconi e Putin sono stati anche nelle ultime settimane relegati a “questioni di letto”? Quest’immagine è inevitabilmente finita tra le chiacchere da bar… tralasciando invece dinamiche fondamentali.

A tutto questo vorrei aggiungere la grande manifestazione che si sta preparando per il 5 dicembre. Dicono che sia “partita dalla rete”. Ed è simbolico che sia stata nominata “No Berlusconi Day”. In giro c’è percebile interesse e attenzione per questa manifestazione, molta gente si vuole mobilitare per aderirvi e partecipare. E leggo che il primo appello lanciato comincia con un “A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi”. Ho anche letto che tra i promotori ci sia un certo San Precario: ebbene, a quanto pare nessuno sa chi sia.

Nell’ultimo numero di Internazionale uscito venerdì c’è un interessante articolo sulla questione dei gasdotti che sta coinvolgendo l’Europa e gli equilibri internazionali: da una parte i due progetti russi e dall’altro il progetto Europa-USA del Nabucco. E sapendo tutti che Putin ha trovato sponda su Berlusconi per quanto riguarda i progetti dei suoi gasdotti… Fare due più due non dovrebbe essere difficile per nessuno e già da tempo ho letto il sentore che ci sia un bel collegamento tra l’interesse internazionale, anche da parte di giornali di grido, ai “problemi”  dell’Italia e la campagna che si sta portando avanti in questo Paese. Ma queste a raccontarle paiono dietrologie.

Certo, sarà anche complice la personalizzazione della politica, ma in un Paese come il nostro come si è finiti nella condizione di non saper guardare le cose nel suo complesso? Eppure Report ha fatto un bel servizio qualche tempo fa sul modo in cui gli Stati Uniti abilmente influenzano le mobilitazioni a livello internazionale a seconda dei loro interessi (già dimenticati gli “arancioni” dell’Ucraina? In giro (provate a chidere a google “bandiere viola” 5 dicembre) si dice che all’Italia sia già stato attribuito il colore viola!). La “cultura” antiberlusconiana che si sta facilmente costruendo in questo paese senza mettere in difficoltà la politica delle destre è allucinante. Dopo anni di terrorismo, massoni, P2 e Gladio com’è che neppure tange l’idea che pensare stia in un unico uomo tutto il potere di un paese è qualcosa di malato e impossibile? Specie in Italia.

Incredibilmente rispetto a quanto sta accadendo mi pare quasi di dover prendere le difese di Berlusconi: è paradossale, ma a mettere in crisi la nostra Costituzione, la possibilità del nostro Paese di agire indipendentemente e fuori dalle influenze geopolitiche di una parte o dell’altra, è il populismo dilagante ed agito ad arte, prima da Grillo, poi da Di Pietro e ora in una qualche forma, anche dal PD. (Anche se quello del PD mi appare più che altro come mero opportunismo: e in questa chiave, purtroppo, mi torna pure la vittoria di Bersani.) Dentro a questa situazione c’è un’assenza globale di lettura dei problemi reali del Paese, delle trasformazioni reali che si vorrebbero dentro la nostra società, quasi che veramente un uomo potesse essere sostituito ed essere questo sufficiente ad abbattere la Mafia. Perchè in verità Santo Obama e compagnia non sono interessati a vedere progresso e miglioramenti. Gli interessa la fedeltà, punto e basta, meglio ancora se protestare contro Berlusconi diventa sufficiente a scaricare le tensioni dei lavoratori e delle lavoratrici in crisi, degli studenti, dei disoccupati, delle donne, dei migranti sempre più stretti tra mille difficoltà.

Berlusconi sta finendo e Fini si prepara a sostituirlo, con eleganti mosse che ricevono il plauso internazionale, ci lavora da anni, con dedizione, e viste le chiacchere da bar ci sta riuscendo: davvero non interessa a nessuno vedere gli eredi della destra al Governo? Davvero è così neutrale quanto sta accadendo? Tutto questo mi fa accapponare la pelle, come dovrebbe accapponarla a chi ha veramente a cuore la democrazia di questo nostro paese, mi fa paura e temere in maniera forte…

23 comments Novembre 10 , 2009

Caserta e Rifondazione

Beh, dopo un roccambolesco ritorno dove si sono mescolati treni in sciopero, metrò, eurostar bloccati a bologna causa vittima, bicicletta, son finalmente tornata dal mio week end casertano. Mai scesa sotto Roma prima di venerdì!

C’era un’iniziativa di Rifondazione sull’organizzazione che è stata devo dire interessante. Ovviamente la parte migliore è quella in cui ti confronti con gli altri, ascolti storie che vanno da Reggio Calabria ad Aosta e ti accorgi che l’Italia non è poi così diversa da un lato all’altro dello stivale. E che i malesseri che si vivono a nord est non sono poi diversi in centro Italia o al sud. Ho partecipato tante volte ad assemblee di partito, ma questa volta c’è stata genuina sincerità, convergenza della narrazione, condivisione della storia. Ecco, quando mi racconti i tuoi problemi e sento di poterli condividere, le tue sensazioni e ipotesi e le sento uguali alle mie allora ecco, si è un passettino più vicini al parlare del paese reale.

Per questo al di là delle difficoltà e del pessimismo mi è parso un week end utile, sulla giusta strada nonostante qualche angolo ancora importante da smussare. Peccato solo che la reggia di Caserta l’ho vista solo di sfuggita e solo perchè sta giusto giusto di fronte alla stazione…

Add comment Novembre 9 , 2009

Previous Posts


Giorni…

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

Ascolto...

Giornali

Seguo...

In fase di lettura

More about Il dottor Živago

Cloud delle categorie

Ambiente antifascismo Avvenimenti campagna elettorale 2008 Cinema città Congresso08 Discorsi Donne Elezioni 2009 friuli giornalismo Immigrazione informatica Lavoro libri Me musica partecipazione Politica Precarieta Riflessioni Rifondazione salute scuola Senza Categoria sicurezza Sinistra Televisione università

Foto strada andando...

mum

cous_cous_clan

More Photos

Scrivimi!

sara.rocutto[at]gmail.com

Articoli Recenti

Cosa combino…

Mi trovi anche…

Spread Firefox Affiliate Button

Pagine

Archivi

Meta