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Caserta e Rifondazione
Beh, dopo un roccambolesco ritorno dove si sono mescolati treni in sciopero, metrò, eurostar bloccati a bologna causa vittima, bicicletta, son finalmente tornata dal mio week end casertano. Mai scesa sotto Roma prima di venerdì!
C’era un’iniziativa di Rifondazione sull’organizzazione che è stata devo dire interessante. Ovviamente la parte migliore è quella in cui ti confronti con gli altri, ascolti storie che vanno da Reggio Calabria ad Aosta e ti accorgi che l’Italia non è poi così diversa da un lato all’altro dello stivale. E che i malesseri che si vivono a nord est non sono poi diversi in centro Italia o al sud. Ho partecipato tante volte ad assemblee di partito, ma questa volta c’è stata genuina sincerità, convergenza della narrazione, condivisione della storia. Ecco, quando mi racconti i tuoi problemi e sento di poterli condividere, le tue sensazioni e ipotesi e le sento uguali alle mie allora ecco, si è un passettino più vicini al parlare del paese reale.
Per questo al di là delle difficoltà e del pessimismo mi è parso un week end utile, sulla giusta strada nonostante qualche angolo ancora importante da smussare. Peccato solo che la reggia di Caserta l’ho vista solo di sfuggita e solo perchè sta giusto giusto di fronte alla stazione…
Add comment Novembre 9 , 2009
Accadimenti
Domani in piazza XX Settembre a Pordenone la CGIL scende in piazza. Lo proverà a fare portando le storie della crisi, delle fabbriche che chiudono e si ridimensionano. Una sorta di racconto fatto dai lavoratori. Il tutto comincerà verso le 9.30 e andrà avanti fin verso le 2. Se ce la faccio, se nulla si guasta o ingrippa ci faccio un salto per la pausa pranzo.
Servono le storie e serve raccontarsi, permette di mettere ordine la condivisione, permette di far sapere. Io almeno voglio sapere, perchè adesso tocca alla produzione, domani toccherà a qualcos’altro: perchè se è vero che questa crisi è un uragano toccherà poi ricostruire e il come e il cosa non saranno ininfluenti per chi in un modo o nell’altro è rimasto in piedi. Questo almeno io sospetto e mi preoccupo perchè non mi pare sano che chi al momento tiene non si ponga il problema degli accadimenti che saranno. Il mio sarà pessimismo, però non credo che se crolla il sistema produttivo il sistema dei servizi ne sia del tutto insensibile. Saper guardare un po’ più in là del proprio presente, sapere che per il domani serve qualcosa di nuovo, non costa granchè in termini economici. Specie perchè le grandi idee di questi tempi vengono un po’ a rilento…
Poi in tasca ho i biglietti per Caserta: questo week end per la prima volta in vita mia supererò i confini romani! Ovviamente perchè a Caserta c’è… ma si, un’iniziativa di partito! Saranno più di 8 ore di treno, ma bon e sia. Chissà poi quando mi ricapita. E poi vorrei risposte che so che non troverò: ciò non toglie che valga la pena di ascoltare parole vecchie e provare a scovare parole nuove…
2 comments Novembre 4 , 2009
E Pordenone si tinse di nero
Ieri pomeriggio c’era a Pordenone un banchetto di Forza Nuova, in piazza Cavour. Contemporaneamente in Piazza Risorgimento c’era un presidio che contestava la presenza di Forza Nuova. Io avevo un po’ di febbre e sarei andata volentieri a casa. Si, perchè, lo confesso, a volte mi sento un po’ sfinita. Sfinita da questi balletti, come se la gente fosse del tutto scema e avesse bisogno di 30 personaggi grandi e grossi e vestiti di nero per passare dalla loro parte. O come se avesse bisogno di incontrarli e vederli per dar loro corda, o come se avesse bisogno di qualcuno che gli volantina contro per sapere chi sono. Non si ripara in un pomeriggio qualche grosso danno di qualche decennio. Siamo intelligenti noi a capire che la proposta che viene fatta da questi elementi sul mutuo sociale non merita mezza occhiata d’attenzione? O forse ne sa molto di più chi ha attraversato esperienze simili trentanni fa?
Berlusconi capo del Governo ormai non mi deprime nè interessa più. Mi interessano le culture, le intelligenze, i pensieri, le idee delle persone, mi interessano le proposte che saltano fuori dalla situazione in cui viviamo ed è questo sinceramente che mi deprime. sempre le stesse identiche dinamiche, le stesse storie trite e ritrite… Ma è davvero così impossibile stradicare l’idividualismo dominante a sinistra per cui “devo fare una certa cosa perchè mi fa star bene a me”? E’ davvero smarrita per sempre l’umiltà di pensare le proprie azioni in seno al bene collettivo piuttosto che individuale? Leader e potere, potere e leader, le stesse dinamiche e le stesse storie, dal micro al macro, poltrone, caselline, ruoli, apparenze… Ma la svolta vera sta nelle parole, di senso e verità, di fiducia e realtà, di visione, futuro, possibilità. L’ingarbugliamento tra altezza, peso, colore degli occhi e dei capelli, l’apparenza dell’io davanti al resto ha salvato qualche gene dentro questo Paese o li ha ormai contagiati tutti?
27 comments Ottobre 25 , 2009
17 ottobre romano
Quella di sabato a Roma è stata una splendida manifestazione: un corteo lungo, vivace, caloroso, pieno di gente. Visto che il nostro spezzone non partiva e visto il freddo che dopo una certa età comincia a rodere, abbiamo pensato di provare a darci un’occhiata e attraversarlo fino in fondo: ma per riuscirci abbiamo dovuto scarpinare per bene! La testa l’abbiamo raggiunta solo alla fine, nella piazza conclusiva. Che non abbiamo fatto in tempo a vedersi riempire vista la fretta di tornare all’appuntamento bus.
Tra i vari fatti simpatici abbiamo incontrato un ragazzo nigeriano, appena arrivato in Italia per studiare che tutto preoccupato ci ha chiesto cos’era che si stava facendo. E noi gli abbiamo spiegato di Berlusconi e del pacchetto sicurezza, ma a grandi linee. “Mamma mia!” e “difficile!” sono state le uniche parole che gli son venute da dire, era ben che stupito nel vedere tutta quella gente!
C’era un bel clima e bella gente: mentre scrivo non ho modo di vedere che si dice in internet, la tv è rotta, i giornali questa mattina non son riuscita a comprarli… Speriamo qualcuno ricordi che c’è un Italia poco convinta di quel che si sta tentando di fare…
1 comment Ottobre 18 , 2009





